MARTEDI' 5 OTTOBRE
CONSTANT, L'ULTIMA PERLA: "L'ABBIAMO SCOPERTO COSI'"
Kevin Constant, titolare già a Napoli, è riapparso domenica e in un tempo ha folgorato il Bentegodi. Tre numeri da urlo nel contesto di una prestazione decisamente positiva: primo, un esterno sinistro dal limite, appena oltre l'incrocio dei pali; secondo, un tunnel sul difensore con la palla 'accarezzata' con la suola e fatta letteralmente scomparire; terzo, un colpo di tacco geniale che smarca il compagno sul filo dell'area di rigore. E poi tutta una serie di giocate intelligenti, mai banali, più un'accelerata nella ripresa col difensore seminato e un cross disegnato col pennello. Senza esagerare, da applausi
"Come l'abbiamo scoperto? Sono stati bravi i miei collaboratori". Giovanni Sartori non cambia mai. Un colpo dell'ultim'ora, quello di Constant. "La Guinea giocava col Mali, mi sembra", spiega Sartori. "Siamo a fine agosto, i miei collaboratori vanno". Constant piace. Molto. E l'accordo arriva in fretta
"Mezzala di quantità e qualità. Nasconde la palla agli avversari e sforna assist", scrive la Gazzetta dello Sport. Sartori non si scompone, ne ha visti tanti e sentite tantissime. "E' andato bene" taglia corto con un sorriso dei suoi. "Ma non esageriamo. E' stata una piacevole sorpresa, ma non carichiamolo di troppe attese e responsabilità. E' un ragazzo che può e deve crescere. Il difficile viene adesso, vietato fermarsi"
L'Arena
GRANOCHE: "MI MANCA SOLO IL GOL"
"Soffro tantissimo questa situazione. Il gol mi manca, non lo nego, ma non mollo. Continuerò a lavorare duro e spero presto di ritrovare la via della rete". Pablo Granoche, classe 1983, ha vinto domenica con il Cagliari il ballottaggio con Moscardelli. Soddisfatto? "Giocare titolare è sempre una buona cosa. Sto trovando la continuità che un po’ mi è mancata nella passata stagione, adesso però voglio riprendere a segnare. Capisco che su di me c’erano molte aspettative, dopo i tanti gol realizzati in B con la Triestina. Ma qui nel Chievo si gioca per la squadra, mentre a Trieste spesso i miei compagni giocavano per me e per mandarmi in rete. E poi la serie A non è la B, questo è chiaro"
Granoche ripassa la sua avventura nel Chievo. "L’anno scorso con Di Carlo la spalla di Pellissier era obbligata spesso a rientrare a centrocampo, a dare una grande mano nella fase difensiva. Quest’anno il sacrificio non manca, ma noi attaccanti giochiamo un po’ più vicini alla porta. Personalmente sono abbastanza contento della mia prestazione contro il Cagliari, anche se devo migliorare negli ultimi metri. Sono arrivati tanti cross in area, quasi sempre preda degli avversari"
Granoche l’anno scorso, nella sua prima stagione in A, segnò il primo gol proprio al Bentegodi contro il Cagliari alla 26esima giornata. Concluse il campionato a quota tre, anche se le ultime due reti contro Napoli e Inter, a salvezza già conquistata, non portarono punti. "Non faccio previsioni o pronostici, di sicuro voglio migliorarmi, anche se il primo e più importante obiettivo è la salvezza. Prima la squadra, poi i singoli, com’è giusto che sia"
Leggo
IL MEA CULPA DI GRANOCHE: "TROPPI ERRORI IN ZONA GOL"
"Non abbiamo capitalizzato le decine e decine di traversoni provenienti dalla fasci. che sarebbero pure un bel segnale, perchè quest'anno teniamo di più il possesso palla, il gioco è maggiormente propositivo e arriviamo spesso in fascia. Ma se le punte non fanno il loro mestiere si vanifica tutto"
"Devo, dobbiamo cercare e sfruttare più spesso le palle-gol. Altrimenti si fa dura. E succede, magari, che domini la gara restando, poi, con un solo punto in mano. Perdere occasioni del genere è rischioso"
Corriere di Verona
PIOLI: "AVEVO FIDUCIA PRIMA, ADESSO NE HO ANCORA DI PIU'"
Dopo il pareggio con il Cagliari, rimane la soddisfazione. Stefano Pioli è orgoglioso di come i suoi giocatori hanno interpretato l'ultima gara. "E' vero, abbiamo sfiorato la vittoria. Ma quello che mi interessa di più è la reazione dei giocatori, la mentalità messa in campo. Considerando che venivamo da due sconfitte interne consecutive, abbiamo giocato bene, pungendo e creando pericoli. Allo stesso tempo, limitando i loro ritorni. Ho molta fiducia. Ne avevo prima e oggi ne ho di più"
"La palla non voleva saperne di entrare, ma credo che questa sia stata la nostra miglior prestazione al Bentegodi. La super parata di Sorrentino al 90'? Sarebbe stata una beffa atroce prendere gol, visto che noi avremmo meritato comodamente i tre punti. E comunque a me, più che il risultato, preme la prestazione: continuando così ricominceremo presto a vincere anche in casa"
Corriere dello Sport - Stadio


